Il suo nome dice tutto. Tra aspri rilievi granitici si erge Luogosanto, un borgo fuori dal tempo, circondato da testimonianze di età medievale e profondamente intriso di leggenda e di un’intensa spiritualità. Il suo territorio conta 22 santuari, il principale, la basilica di Nostra Signora di Luogosanto, gode del privilegio della Porta Santa. Nella storia del paese è fortemente impresso il marchio dell’ordine dei Francescani. Furono essi a fondarlo e sempre loro, si dice, trovarono le reliquie dei santi Nicola e Trano, dove oggi sorge uno dei luoghi di pellegrinaggio più particolari dell’Isola, l’Eremo di San Trano, il quale ingloba la grotta dove si dice vissero i due. Nei dintorni si ergono fortezze memori di un’epoca fatta di giudici, nobili, monaci e cavalieri: la villa de Sent Steva, il palazzo di Baldu, il castello di Balaiana e, accanto, la pittoresca chiesa di San Leonardo, una delle più piccole chiese romaniche della Sardegna. Un tempio intimo e raccolto, quasi spoglio di arredi, come lo stesso Eremo di San Trano, ideali per momenti di raccoglimento e contemplazione.
Itinerario
Il cuore spirituale della Gallura si racconta attraverso tre esperienze diverse: il borgo dei pellegrini, il paesaggio degli stazzi e un itinerario in bicicletta fra santuari e produzioni locali. La prima giornata unisce il centro di Luogosanto al Mediterranean Trail. Dalla Basilicadi Nostra Signora di Luogosanto si attraversano il borgo e il Museo Diocesano, per poi proseguire verso il Parco delle Tre Cime. Geologia, biodiversità, spiritualità e storia dei cammini diventano altrettanti fili del racconto. La giornata si conclude con un laboratorio dedicato alla preparazione della zuppa gallurese. Il giorno successivo si percorre il Cammino degli Stazzi, ad anello da Luogosanto. Sogana e Val di Corru introducono al paesaggio agropastorale e alla civiltà degli stazzi. Dopo una sosta in uno stazzo tradizionale, il cammino prosegue fra i grandi tafoni granitici della Conca Fraicata e rientra in paese, dove un’esperienza al Museo Agnana racconta la macinazione del grano e le antiche cultivar. Il terzo giorno si cambia ritmo con una bike experience. Strade secondarie e carrarecce conducono ai santuari campestri di San Trano e San Leonardo; seguono un laboratorio dedicato alle piante officinali e la visita a un’azienda agricola, con esperienza fra apiari, mieli e produzioni vitivinicole. Dopo il pranzo, partenza per Bosa.
Dati tecnici itinerario
Primo Giorno:
Borgo dei Pellegrini e Mediterranean Trail
Distanza: km 5
Dislivello: +150 m
Secondo Giorno:
Cammino degli Stazzi
Percorso ad anello (Luogosanto – Luogosanto)
Distanza: da 8 a 15 km
Dislivello: +450 m
Difficoltà: intermedia.
Consigli utili: scarpe da trekking, abbigliamento sportivo a strati e acqua.
Terzo Giorno:
Bike experience
Distanza: km 25 in e-bike
Dislivello indicato: 800 m
Consigli utili: abbigliamento comodo o tecnico da bici.
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