Il Cammino di Santu Jacu segue il filo conduttore della devozione per San Giacomo Maggiore in Sardegna: la tratta originaria è composta da un’ideale dorsale di 450 chilometri che passa di paese in paese, in ogni luogo dove è venerato il santo protettore dai fulmini e dispensatore del viatico della buona morte. Il punto di partenza è Cagliari con direzione Mandas, dove la chiesa in stile gotico catalano di San Giacomo è una delle maggiori testimonianze monumentali. Poi il cammino congiunge le chiese campestri dedicate al santo nelle Barbagie, nel Marghine, nel Goceano e nel Logudoro, dove si erge quella di Ittireddu, meta di un pellegrinaggio a cavallo. Da Sassari il cammino arriva a Porto Torres, dove lo sguardo si rivolge verso Compostela, cui idealmente si collega. A questo itinerario principale se ne sono aggiunti altri tre, in costante aggiornamento, per un totale di circa 1600 chilometri percorribili in entrambi i sensi e in frazioni ridotte. Ad ovest, tra Bolotana e Oristano; nel versante nord-orientale, con tappa iniziale a Ozieri e arrivo a Olbia, e nel profondo Sulcis, con partenza da Cagliari fino a raggiungere le isole di Sant’Antioco e San Pietro.
Itinerario
Marghine, Guilcer e Barigadu sono i territori attraversati dal Cammino di Santu Jacu nell’edizione 2026, in un percorso tra boschi, paesaggi rurali, siti nuragici e luoghi di culto. La prima giornata ha inizio a Badde Salighes, con la scoperta di Villa Piercy. Da Punta Palai il cammino scende attraverso il Marghine toccando le località di Oruvere, S’Elighinu e Su Crabione. Lungo il percorso lo sguardo si apre sulla valle del Tirso sino all’arrivo a Bolotana. Il secondo giorno ci si sposta a Noragugume per percorrere la variante del menhir. Da Sa Pedra ‘e Taleri il sentiero supera un avvallamento, raggiunge il nuraghe Tolinu e risale verso il paese. Dopo la visita di Noragugume, il cammino riprende attraverso sterrate campestri e muretti a secco verso Sedilo, dove la giornata si conclude al santuario di San Costantino. La tappa finale attraversa Guilcer e Barigadu da Sedilo verso Nughedu Santa Vittoria. Lungo il tragitto si visita il parco archeologico di Iloi, con il nuraghe polilobato e le tombe dei giganti; poi il percorso prosegue costeggiando il lago Omodeo sino al nuraghe Orgonu. A Nughedu Santa Vittoria si visitano la chiesa di San Giacomo e le domus de Janas situate nel centro abitato. Dopo il pranzo, trasferimento a Bosa.
Dati tecnici itinerario
Primo Giorno:
Villa Piercy – Bolotana
Distanza: km 10,4
Dislivello:+223m / -948m
Secondo Giorno:
Noragugume – Sedilo
Distanza: Km 13,5
Dislivello:+269m / -259m
Terzo Giorno:
Sedilo – Nughedu Santa Vittoria
Distanza: Km 11,6
Dislivello: +240m / -210m
Consigli utili per tutte le tappe: scarpe da trekking, abbigliamento a strati, acqua, copricapo e giacca antivento/antipioggia; per la seconda giornata è consigliata anche una torcia frontale.
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