CAMMINO DEI BEATI

Un viaggio tra mare e montagne, tra spiritualità e natura, nei luoghi in cui nacquero e vissero santi e beati, oppure in luoghi legati a eventi miracolosi, documentati dalle fonti ufficiali della Chiesa. Il Cammino dei beati si estende, con le sue diramazioni, per circa 90 chilometri, diviso in cinque tappe, tra i comuni di Galtellì, Orosei, Dorgali, Oliena e Orgosolo. Borghi accomunati da una forte devozione e un’aura di spiritualità, che si fonde con la meraviglia della scoperta di territori caratterizzati da intensi valori identitari e culturali.

Dagli eventi miracolosi – los milagros – del Santissimo Crocifisso di Galtellì al culto mariano e per Santu Jacu a Orosei, passando per le testimonianze terrene di Suor Maria Gabriella Sagheddu a Dorgali e di Giovanni Antonio Solinas a Oliena, sino alle vicende della beata Antonia Mesina a Orgosolo. Esperienze e suggestioni che, a passo lento, contribuiscono a raccontare una Sardegna fatta di suggestivi paesaggi naturali e piccoli borghi dove l’ospitalità è considerata sacra.

Il Cammino dei Beati è un itinerario bidirezionale che offre l’opportunità di conoscere i territori della Baronia e della Barbagia di Nuoro, partendo dalle località costiere del golfo di Orosei per arrivare al Supramonte (e viceversa). Ci si ‘immerge’ in luoghi magici, tra monumenti naturali, siti preistorici e nella quotidianità delle varie comunità che lo compongono, dove ricordo e tracce dei beati sono più vive che mai

 

Itinerario

L’edizione 2026 attraversa il cuore della Barbagia e del Supramonte, da Dorgali a Orgosolo passando per Oliena, in tre giornate tra paesaggi montani, antiche vie pastorali e luoghi legati alle figure dei beati. Il primo giorno si parte da Dorgali in direzione della valle di Lanaitho. Dalla chiesa di Nostra Signora del Buon Cammino, nella piana di Oddoene, il percorso raggiunge il riu Frumeneddu e attraversa la soglia naturale di Surtana, stretto passaggio fra alte pareti calcaree. Oltre la gola, antiche piste pastorali accompagnano sino alla valle di Lanaitho e a Budorrai, ai piedi del monte Tiscali, in uno degli scenari più rappresentativi del Supramonte. La seconda giornata segue le sponde del Cedrino da Lanaitho-Budorrai verso Oliena. Tra pareti calcaree, boschi e vecchie mulattiere, il cammino supera la dorsale di Preda ’e Litu e si apre progressivamente sui versanti coltivati che circondano il paese. L’ultimo tratto unisce Oliena a Orgosolo, là dove la Barbagia si fa storia. Vigneti, sorgenti, boschi mediterranei e paesaggi pastorali accompagnano i camminatori lungo il margine meridionale del Supramonte e attraverso la valle del Cedrino, sino a raggiungere Orgosolo. Al termine, incontro conviviale con il gruppo della Destinazione Orgosolo e trasferimento a Bosa per gli appuntamenti conclusivi di Noi Camminiamo in Sardegna 2026.

Dati tecnici itinerario

Primo Giorno:

Dorgali – Budorrai / Lanaitho (Oliena)

Distanza: km 12

Dislivello: +550 m / -790 m

Consigli utili: abbigliamento tecnico a strati, scarpe da trekking, adeguata scorta d’acqua, bastoncini da trekking e power bank.

Secondo Giorno:

Lanaitho / Budorrai – Oliena

Distanza: km 19,3

Dislivello: +541 m / -303 m

Consigli utili: abbigliamento tecnico, scarpe e bastoncini da trekking, adeguata scorta d’acqua.

Terzo Giorno:

Oliena – Orgosolo

Distanza: km 17,2

Dislivello: +800 m / -590 m

Consigli utili: buona preparazione fisica, abbigliamento tecnico, scarpe e bastoncini da trekking, adeguata scorta d’acqua.

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